Settimana Santa – «Setmana Santa»

Historias antiguas narran que el 18 de enero de 1606, el velero «Santa Maria di Montenero» zarpó del puerto español de Alicante en dirección a Génova. El barco, además de sesenta pasajeros y varias mercancías, transportaba a un comerciante genovés, Nicola Sasso, con una caja que contenía un simulacro de madera: el SantCristus, que debía entregar a Varazze al cliente Francesco Pera.

Nunca llegó a su destino. El barco se encontró con un naufragio en la bahía de Porto Conte. La mayoría de los pasajeros se salvaron y con ella también el SantCristus.
Después de varias vicisitudes, desde el Convento de Nostra Signora della Pietà hasta la Iglesia de Santa Bárbara, en 1738 el caso que contiene el Crucifijo de Alicante fue llevado a la Iglesia de la Misericordia, un pequeño oratorio desde la sede de la Cofradía de los Jermans Blancs.

<<La leyenda dice que Cristo fue encontrado dentro de un ataúd aterrizado por casualidad en las costas de la ciudad; no habría dejado que nadie lo llevara sino un joven Jermà Blanc que pronunciara la palabra «Cristhus»>>

Da allora, i confratelli della Misericordia portano il SantCristus in processione ogni anno durante la Settimana Santa di Alghero e lo venerano secondo il racconto della Passione di Cristo, attraverso le processioni Venerdì Santo e i riti dell’Arborament, durante il quale viene ricreata la crocifissione, e del Desclavament, durante il quale viene simulata la deposizione del Cristo nel sepolcro.

Il primo evento della Settimana Santa, preceduto dalla processione del Venerdì di Passione, è la Processione dei Misteri il Martedì Santo: dalla Chiesa di San Francesco le statue dei misteri ripercorrono le vie della città vecchia.

 


Il Giovedì Santo, durante la Processione de Las Cerques (le cerche), la Confraternita accompagna il simulacro di una Vergine Addolorata, vestita a lutto, alla ricerca del proprio Figlio morto per le chiese e i sepolcri della città, per poi concludersi con l’adorazione del Santissimo Sacramento.

 


La suggestività della Settimana Santa esplode durante i riti del Venerdì Santo: già dalla mattina il SantCristus intraprende la Via Crucis con cui verrà trasferito dalla Chiesa della Misericordia alla Cattedrale di Santa Maria dove avrà luogo il rito del Arborament (innalzamento), il Cristo viene innalzato sulla croce e vegliato fino alla sera dai Jermans Blancs.

 


La notte del Venerdì Santo, tutti i fedeli si riuniscono sotto la croce per assistere al rito del Desclavamet (discendimento), durante il quale i quattro baroni riproducono il ruolo dei giudei che deposero il corpo di Cristo nel sepolcro e, sotto le direttive del sacerdote, liberano il SantCristus: prima la testa dalla corona di spine, che verrà posata sul capo della Madonna, e poi mani e piedi dai chiodi, mostrando ognuno di questi ai fedeli presenti ai piedi della croce.
Il Cristo viene fatto scivolare delicatamente con l’ausilio delle fasce, presentato alla Madonna per poi essere deposto comodamente nel bressol (culla).

 

 

 

Per le vie silenziose del Centro Storico, sotto la luce rossa dei lampioni della città e il suono delle preghiere dei fedeli, il corteo in lutto accompagna il Cristo Morto alla Chiesa della Misericordia, dove trova riposo in un sepolcro allestito ai piedi dell’altare. Per tutta la notte i fedeli portano omaggi e preghiere al Cristo.

 

I riti della Setmana Santa si concludono con l’Incontro tra Gesù Risorto e la Madonna al suono degli spari a salve dei fucili e, in segno di gloria, delle campane festose di tutte le chiese della città.


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